Archivi categoria: SOSTENIBILITÀ

Ratti tra le aziende più attente al clima.

Dal 2022, il Corriere della Sera, Pianeta 2030 pubblica la lista delle “Aziende più attente al clima”: un elenco delle 130 imprese italiane che hanno maggiormente ridotto il rapporto tra le loro emissioni di Co2 ed il fatturato.
Ratti  per il secondo anno consecutivo, è presente nella classifica nella sezione “moda” oltre a essere tra le 3 aziende più virtuose della Lombardia, che si conferma, anche nel 2023, la regione più attenta, con una presenza del 39.2% di imprese sul territorio.


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Ratti partner dei Cook Awards del Corriere della Sera.

I Cook Awards sono nati per individuare e raccontare i talenti del food. Quei professionisti — siano essi cuochi, scrittori, giornalisti, produttori, attivisti — che hanno ben chiaro quanto il cibo non sia solo un piatto, o un ingrediente, ma un sistema collegato a delle responsabilità.

Ieri sera, al Blue Note di Milano, sono stati proclamati i sei «talenti del cibo» secondo Cook e Corriere della Sera, per le storie più innovative del settore.
Ratti ha partecipato alla cerimonia fornendo tessuti e accessori tessili casa.

 

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Ratti partner della Fondazione Ratti per il progetto di restauro del Fondo Guido Ravasi

La Fondazione Provinciale della Comunità Comasca ONLUS ha selezionato e co-finanziato il progetto della Fondazione Ratti per il restauro e la digitalizzazione dei libri campionario della manifattura comasca Guido Ravasi.

I volumi, contenenti carte prova degli anni ’30, raccontano una realtà comasca che è stata pioniera nel distretto serico e sono quindi rappresentativi della produzione industriale di inizio novecento.

Lo stato conservativo dei volumi è estremamente precario e senza un intervento dedicato si rischia la perdita di questo patrimonio. L’obiettivo è di risanare l’integrità strutturale, ripristinarne la lettura, così da consentirne nuovamente la fruizione nell’ottica di una condivisione collettiva del sapere e della conoscenza.

Verranno quindi eseguiti interventi di restauro seguiti da una campagna di digitalizzazione dei reperti che saranno poi consultabili sul database della FAR.

Il successo della candidatura della Fondazione Antonio Ratti al bando è stato possibile grazie alla donazione di Ratti, che fin da subito, ha riconosciuto il valore del progetto di restauro e lo ha supportato compartecipando ai costi e rendendo così possibile il finanziamento.

 

ITMF premia il contributo di Ratti allo sviluppo del progetto ReHubs.

Alla Conferenza Annuale dell’  ITMF ( International Textile Manufacturers  Federation), tenutasi a settembre  a Davos in Svizzera  , il Progetto “ Rehubs Initiative for fibre to fibre Recycling in Europe ” è risultato fra i  vincitori dell ‘ITMF Cooperation Award 2022 .  Il  certificato del prestigioso riconoscimento è stato rilasciato alle imprese che hanno contributo al progetto , fra le quali figura Ratti Spa.

La Rehubs Initiative ha elaborato uno studio ed avviato un progetto collaborativo per lo sviluppo delle tecnologie del riciclo dei materiali tessili, in risposta alle sfide ed ai traguardi della Strategia  per un Tessile Sostenibile e Circolare della Commissione Europea, e costituisce un prezioso strumento di indirizzo per lo sviluppo di  schemi EPR a livello nazionale

Ratti con Accademia Costume e Moda al Fashion Graduate Italia

Accademia Costume & Moda (ACM) ha preso parte all’ultima edizione di Fashion Graduate Italia (FGI): evento organizzato da Piattaforma Sistema Formativo Moda Ente del Terzo Settore (ETS), che riunisce le migliori Istituzioni e Accademie italiane formative post diploma e dedicato agli studenti oltre che a tutti gli appassionati di moda.

Durante la FGI, 9 “alumni” dell’Accademia, iscritti all’ultima edizione del Master in Alta Moda, Fashion Design, hanno presentato il proprio progetto/collezione: un vero e proprio excursus, specchio della propria identità creativa e punto di partenza verso una nuova visione del mondo dell’Alta Moda.

Il Master, che spazia dallo studio dell’evoluzione dello stile, alla tecnica volta all’acquisizione di competenze sulle materie prime fino agli aspetti tecnologici e sperimentali, dell’Alta Moda, vanta anche quest’anno anno la partecipazione di Ratti.

Guarda il video della sfilata QUI 

 

The Values of Fashion – Venice Sustainable Fashion Forum a Venezia

“Oggi siamo chiamati a dare un nuovo significato al vestirsi, alla sostenibilità dei capi e al loro fine vita”

 

 

Il nostro  AD Sergio Tamborini, come presidente Sistema Moda Italia,  ha aperto la seconda giornata del Venice Sustainable Fashion Forum (27-28 ottobre 2022), organizzato in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana , The European House-Ambrosetti e Confindustria Venezia.

 

Una due giorni unica di riflessioni per il sistema tessile&moda e i suoi protagonisti coinvolti nella transizione sostenibile. Chi sono i protagonisti della catena del valore chiamati al passaggio “da sostenibilità a responsabilità”? Produttori e brand, consumatori più responsabili e decisori politici. 

 

“The Values of fashion”, è il titolo della seconda giornata , perché è importante che la moda continui a parlare di valori per l’intera industria e di misurazione dei progressi fatti per affrontare le sfide future. 

Approfondisci con l’articolo di Milano Finanza Fashion

Ratti per l’Ucraina

A partire dal mese di settembre, sei donne ucraine, rifugiate nel nostro Paese in seguito allo scoppio della guerra, sono state assunte, con regolare contratto, per rispondere ad una necessità concreta dell’ azienda, nell’opera di digitalizzazione dell’archivio.

 

L’iniziativa ha un duplice obiettivo: da una parte passare dalla fase di emergenza a quella dell’integrazione, supportando queste persone attraverso il lavoro e, dall’altra, svolgere un’attività fondamentale per la conservazione e la digitalizzazione di un patrimonio creativo fondamentale per il Gruppo.

È questo un progetto solidale dalla contemporanea valenza economica che crea connessione verso una sempre maggiore partecipazione attiva e una responsabilità condivisa.

Ratti @AltaRoma

Ratti sceglie di continuare a scommettere sui giovani talenti e, in occasione delle sfilate di AltaModa Roma, ha supportato, attraverso la propria arte della stampa su seta e cotone sostenibili, la giovane designer Caterina Moro nella realizzazione della sua collezione primavera/estate “Metamorfosi”.

A conquistare Ratti sono stati il metodo artigianale, l’attenzione ai più piccolo dei dettagli e non ultimo, la ricerca verso la qualità e la durevolezza dei prodotti, per una sostenibilità concreta.

Ratti collabora alla prima antologica di Kazumi Yoshida.

Il 4 giugno è stata inaugurata Utopia dell’artista Kazumi Yoshida, tra i designer contemporanei più conosciuti al mondo. Una mostra antologica curata da Paola Nicita visitabile fino al 30 luglio al Loggiato San Bartolomeo di Palermo uno degli spazi espositivi della Fondazione Sant’Elia, con la partnership tecnica di Ratti, Hermès, Villa Igiea Palermo – Rocco Forte Hotel, Accademia di Belle Arti di Palermo.

Utopia è la prima grande antologica in Europa di Kazumi Yoshida, art director di Clarence House di New York, punto di riferimento internazionale per il design, che ha scelto Palermo perché ammaliato dalla sua arte, natura e architettura: molti dei lavori in mostra sono inediti, e alcuni tra arazzi e pitture sono state appositamente realizzate in omaggio alla città di Palermo.  In particolare, la grande pittura che dà il titolo alla mostra è stata realizzata da Kazumi Yoshida a New York e completata a Palermo, in collaborazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti, per un lavoro a più mani che è un sentito omaggio alla vitalità e al sogno che l’artista ha percepito visitando la città. Mentre gli arazzi, anche questi espressamente creati per l’esposizione palermitana, nascono in collaborazione con Ratti.

BIO KAZUMI YOSHIDA

Kazumi Yoshida è designer, pittore e scultore, direttore artistico della pluripremiata Clarence House di New York, nome di riferimento per il design internazionale. Il suo primo progetto per Clarence House è “Papiers Japonais”, un disegno con temi botanici, stampato da Ratti, che riceve nel 1982 dall’American Society of Interior Designers come “Best in Printed Design Category” e oggi fa parte della collezione permanente del Museo dei Tessuti di Mulhouse, in Francia. Kazumi Yoshida crea opere d’arte e poi le traduce in tessuto e carta da parati, o viceversa. Ha realizzato inoltre una collezione di scialli in cashmere e seta che riprendono i suoi disegni e dipinti, un richiamo all’Art Deco o a Fernand Lége, privilegiando la serigrafia alla stampa digitale per il suo caldo richiamo al tatto umano e per la ricchezza dei colori nel prodotto finale. Sotto la direzione di Pascale Mussard, Hermès lo cerca per la realizzazione della sua collezione Petit H. Per questa collezione Kazumi Yoshida ha utilizzato la pelle proveniente dagli scarti dell’atelier, dimostrando tra i primi interesse per i temi della sostenibilità ambientale. Nei suoi lavori si percepisce l’influenza di Jean Cocteau, Raoul Dufy, Fernand Léger, Marie Laurencin, Picasso e Matisse. La sua ispirazione proviene dall’arte ma anche dalla natura e dalla moda.

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