11/10/2017

Ratti alla Sustainable Luxury Academy

Ratti è stata invitata a partecipare al workshop organizzato dalla Sustainable Luxury Academy presso il Politecnico,  dove si sono ritrovati esperti provenienti da aziende del lusso, della moda e del design. 

La Sustainable Luxury Academy  fondata dalla School of Management del Politecnico di Milano costituisce un osservatorio permanente per monitorare quanto le aziende italiane del lusso siano effettivamente sostenibile  ed è anche un laboratorio di idee in cui imprese, esperti, docenti e ricercatori possano confrontarsi, collaborare, far circolare best practice e mettere a punto nuove strategie per sviluppare e diffondere questa cultura

Secondo i dati richiamati dal Politecnico, la moda è la seconda industria più inquinante del mondo, dopo quella del petrolio. Circa 8mila sostanze chimiche sintetiche vengono utilizzate per trasformare materie prime in tessuti: produrli produce circa 200 tonnellate di acqua per ciascuna tonnellata di tessuto, oltre a tutti gli scarti. Alcuni componenti essenziali come la pelle e la pelliccia, per esempio, lasciano impronte profonde sul cambiamento climatico e la biodiversità. Ma non è tutto: secondo l’International Labour Office, sono addirittura 168 milioni, nel mondo, i bambini impiegati negli stabilimenti tessili e dell’abbigliamento.

Nel contesto globale, altamente competitivo, l’industria della moda, la terza più grande industria manifatturiera mondiale dopo quella automobilistica e quella elettronica, è caratterizzata da tecnologie di produzione mature, da un gran numero di consumatori e da reti di approvvigionamento distribuite a livello mondiale.

La Sustainable Luxury Academy intende generare una piattaforma per creare un programma di ricerca per un impatto positivo dell’industria.

Ratti ha raccontato l’impegno intrapreso a favore della sostenibilità con un focus sulle attività di riduzione degli scarti aziendali.